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Palio del Golfo

Queste giornate di Primavera, fatte di sole, profumi, colori ma soprattutto di un clima che diventa sempre più caldo e confortevole, fanno aumentare la voglia di Estate che in molti preme già dall’Inverno! Così, nell’attesa di poter sentire di nuovo il sale sulla nostra pelle, ci tuffiamo in quello che è l’evento più atteso dell’estate, non solo per la nostra città, ma per l’intero Golfo dei Poeti: il Palio del Golfo!

Il Palio del Golfo è una sfida remiera che si svolge ogni anno, la prima domenica di agosto, nelle acque antistanti la Passeggiata Morin. La sfida avviene tra 13 imbarcazioni simili al comune gozzo ma realizzate a mano appositamente per l’evento da artigiani locali, ognuna delle quali rappresenta un Borgo Marinaro del nostro Golfo: Portovenere, Le Grazie, Fezzano, Cadimare, Marola, CRDD (Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa, rappresentativo del Centro Storico di La Spezia), Canaletto, Fossamastra, Muggiano, San Terenzo, Venere Azzurra, Lerici e Tellaro.

Le radici di questa gara sono molto antiche e derivano dalla cultura marinara. Il Palio, probabilmente, ha origine dalle sfide che nascevano tra gli equipaggi di pescatori che quotidianamente si apprestavano ad arrivare per primi in banchina con il loro carico di pesce o “muscoli” (i comuni mitili, conosciuto anche come “oro nero”), così da accaparrarsi il maggior quantitativo di clienti sul mercato.

La manifestazione dura tre giorni ed inizia il Venerdì sera con una sfilata in maschera delle Borgate per le vie del centro città. Al termine della Sfilata vengono riconsegnati i Pali e viene dato ufficialmente inizio alla Sfida. Il Sabato pomeriggio è il momento del controllo e della pesa delle imbarcazioni che parteciperanno alla gara: ognuna di esse sarà accuratamente esaminata dai giudici, affinché rispecchino le caratteristiche ed il peso definiti da regolamento. Pena: la squalifica. La sera del sabato gli animi iniziano a scaldarsi e lungo le vie pedonali del Centro Storico viene allestita la Cena delle Borgate: un lungo tavolo corre lungo la via, alla quale possono partecipare soltanto le persone che fanno parte della borgata. Per tutti gli altri c’è comunque la Notte Blu, dove sarà possibile passeggiare per le vie del centro, mangiare nei numerosi ristoranti e locali che animano la città, ascoltare musica di ogni genere che viene suonata nel centro storico e partecipare all’atmosfera di festa che regna. Qualora abbiate intenzione di cenare in qualche ristorante della città, si consiglia di prenotare per tempo vista la numerosa affluenza di persone. Lo stesso vale per la domenica sera, quando molte persone scendono in città per assistere allo spettacolo pirotecnico.

Con la Domenica si raggiunge l’apice della festa, nonché il tanto atteso Palio. Le gare iniziano alle ore 17.00, con una sfida tutta al femminile, alle ore 18.00 seguono gli Juniores e per concludere alle 19.00 inizierà il defilamento delle barche, con la commemorazione ai caduti ed il Palio del Golfo alle ore 19.30. La domenica di festa procede poi con uno spettacolo pirotecnico che si svolge sullo specchio di mare della città alle ore 22.30, a celebrare i vincitori del Palio e tutti i loro partecipanti.

La premiazione vera e propria, con assegnazione dei Pali e proclamazione del vincitore della Sfilata viene fatta il Lunedi sera, alle ore 21.00, in Piazza Europa.

La manifestazione è sicuramente una delle più seguite e la più attesa dagli abitanti del Golfo, che seguono le loro borgate anche durante le sfide che si susseguono nell’anno di preparazione. Il clima di festa e la preparazione all’evento la si può iniziare a respirare già dalla metà di Luglio, quando stand gastronomici e ricreativi vengono allestiti lungo la Passeggiata Morin. Per chi viene in città in questo periodo è sicuramente uno degli eventi da non perdere, proprio per il coinvolgimento, il folclore e l’entusiasmo che si respira!

Di seguito, alcuni consigli che vi diamo per poter seguire al meglio questi tre giorni di festa!

Il più importante di tutti è sicuramente quello di non venire in macchina o, per chi non potesse farne a meno, di limitarne gli spostamenti in questi tre giorni: infatti il numero di parcheggi, già piuttosto difficile nella quotidianità, risulta ancora più complesso poiché molte strade vengono liberate per poter agevolare il passaggio della Sfilata, consentire l’allestimento della piccola fiera lungo mare o allestire le obbligatorie “Vie di Fuga” che devono essere realizzate durante gli eventi pubblici. Tutte le aree interessate dall’evento sono facilmente raggiungibili a piedi e si trovano in prossimità di 6thLand!

Se per la visione della Sfilata sarà sufficiente scendere lungo le vie per godersi lo spettacolo, altrettanto non si può dire per la Domenica del Palio. Come già detto, è un evento che richiama molte persone e turisti, pertanto consigliamo di non aspettare gli ultimi minuti a recarsi sul posto, altrimenti si rischia di non riuscire a vedere molto! L’ideale è recarsi sul posto intorno alle 17.00, orario dell’inizio del Palio Donne, prendendo posto lungo il Molo Italia, la via che conduce al famoso Faro Rosso della città. Da li si potrà avere un’ottima visione di tutta la manifestazione, senza rischiare di essere travolti dalla calca e dall’entusiasmo che invece caratterizza la Passeggiata Morin, assediata dai Borgatari. Alle 17.00 il Sole inizia a calare, ma risulta ancora cocente per chi decide di intrattenersi fino alla fine delle gare: consigliamo pertanto di portarsi un cappello, della protezione solare, occhiali da sole ed alcune bottiglie d’acqua per idratarsi. Lungo la passeggiata sarà comunque possibile comprare una bibita fresca o un gelato nei diversi chioschi o bar della zona.

Infine, per quel che riguarda i tanto attesi e magici fuochi d’artificio che illumineranno la notte, i posti migliori per potersi godere lo spettacolo sono anche qui, il Molo Italia, la Passeggiata Morin o il vicino Porto Mirabello, raggiungibile attraversando il Ponte Thaon di Revel, sulla destra. Non preoccupatevi delle luci intorno che potrebbero rovinarvi la visione, molto spesso vengono spente qualche minuto prima dell’inizio dello spettacolo. Molto suggestivo è sicuramente la visione dello spettacolo dal battello, che partono dalla Passeggiata Morin e si recano nel mezzo del Golfo per offrire un punto di vista insolito e privilegiato. Se interessati, consigliamo l’acquisto del biglietto il sabato o la domenica pomeriggio. 

Porto Venere: la perla del nostro Golfo

Ebbene sì, Porto Venere a mio parere rimane il borgo più bello ed affascinante del nostro Golfo, nonostante la sua bellezza non venga sempre valorizzata al meglio.

Questo borgo sorge sulla punta destra del lembo di terra che definisce il Golfo dei Poeti: proprio per la sua posizione viene spesso scambiato per uno dei paesi facenti parte delle famose Cinque Terre, ma in realtà Porto Venere è soltanto la punta dalla quale poter partire per una visita lungo la costa.

Nato come borgo di pescatori, il tratto iconico del Paese è proprio la cosiddetta Palazzata a Mare, ossia l’insieme di edifici, stretti gli uni agli altri, di altezze e colori differenti, affacciati sul mare che creano un gioco di forme e colori molto di impatto, essendo una delle prime cose che si notano arrivandovi, sia da mare che da terra.

Dietro la Palazzata a Mare, si trova il borgo medievale del Paese, che si estende dalla Porta principale e per tutta la lunghezza, sino ad arrivare alla famosa ed iconica Chiesa di San Pietro: essendo lambito dal mare il paese si estende verso monte, pertanto durante la vostra visita incontrerete numerose scale che tagliano i piccoli e stretti carrugi. Proprio per questo motivo (così come per tutte le Cinque Terre) consigliamo di indossare scarpe comode, con suole antiscivolo e per chi arriva con i bambini, sconsigliamo i passeggini.

Salendo verso monte, si può arrivare al Castello Doria, visitabile al suo interno mediante il pagamento di un biglietto di ingresso, e dal quale è possibile godere di una splendida vista sul Paese, sulla costa e sul mare. Altro luogo di interesse, sono i Mulini: piccole torri in pietra, una volta utilizzate per macinare le farine sfruttando l’energia del vento che in questo punto è presente per buona parte dell’anno. Pur essendo andate distrutte le pale in legno che né permettevano il funzionamento, i Mulini restano sempre un luogo di fascino dal quale poter godere di un ottimo panorama.

Scendendo verso mare, possiamo incontrare la Chiesa più importante del Paese, anche se sicuramente non la più conosciuta: la Chiesa di San Lorenzo, Santuario della Madonna Bianca, patrona del Paese e festeggiata il 17 Agosto di ogni anno (seguirà un post dedicato a questa splendida ed affascinante festa religiosa). La Chiesa presenta diversi stili architettonici, dovuti alle diverse ristrutturazioni che si sono seguite negli anni a seguito degli incendi e delle parziali distruzioni a causa delle invasioni che si sono susseguite nel corso dei secoli. Al suo interno è conservato il dipinto della Madonna Bianca, venerata su di un apposito altare, al fianco di quello principale.

Scendendo ancora verso la punta occidentale del Paese ci troviamo nella Piazza Spallanzani, la più antica del borgo, sulla quale svetta la celebre Chiesa di San Pietro, famosa, più che per lo stile architettonico, per la sua posizione arroccata sulla roccia e circondata dal mare. La Chiesa è molto piccola e buia, tuttavia merita di essere visitata anche al suo interno, pur ricordando che si tratta di un luogo di culto e come tale deve essere rispettato: la parte più interessante tuttavia si trova nel tetto. Salendo le scale che fiancheggiano la Chiesa è possibile salire su di una piccola terrazza dalla quale si gode di uno scenario a dir poco spettacolare: il nostro consiglio? Andare nell’ora del tramonto, quando il sole si tuffa nel mare e colora il cielo come fosse un dipinto.

Altri luoghi di interessa da visitare, sono la Grotta Byron, situata nel promontorio su cui è eretto il Castello Doria e visitabile soltanto dal mare, mediante appositi traghetti che organizzano gite intorno alle Isole Palmaria, Tino e Tinetto. Anche l’Isola Palmaria può essere visitata: l’Isola è poco abitata e pertanto non presenta grandi attrattive, se non di tipo naturalistico. Da qui tuttavia si possono fare piccoli o grandi percorsi di trekking, che attraversa l’isola o vi girano intorno e dai quali sarà possibile scorgere scenari mozzafiato.

E dopo aver visitato tutti i luoghi di interesse, concedetevi qualche assaggio di prodotti tipici nelle botteghe che si trovano lungo la via principale del borgo, godetevi un buon gelato o un fresco drink passeggiando lungo il porticciolo e concludete la vostra giornata con un’ottima cena al chiaro di luna in uno dei tanti ristornati che sorgono lungo tutta la costa del Paese! Qui i piatti sicuramente più buoni da gustare saranno quelli a base di pesce, magari privilegiando i piatti del giorno che variano a seconda del pescato! E per chi non è amante del pesce, non preoccupatevi perché troverete piatti di ogni tipo adatti a soddisfare i gusti di tutti!

Come arrivare? Il nostro consiglio è sicuramente quello di utilizzare il traghetto, che oltre ad essere comodo sia venendo da La Spezia che partendo dalle Cinque Terre (i prezzi possono variare dai 6 ai 15 euro circa, a seconda della distanza da percorrere), sono anche molto piacevoli, soprattutto nelle giornate di caldo intenso che caratterizzano i mesi di Luglio ed Agosto!

Un altro mezzo alternativo all’Automobile è l’Autobus! Dalla nostra struttura la fermata è a soli 5 minuti a piedi e da qui sarà possibile prendere la Linea 11 che in 39 fermate ed un tempo di circa 35 minuti, vi porterà fino in fondo al paese! Il biglietto è acquistabile in una qualsiasi tabaccheria oppure utilizzando le apposite applicazioni sul vostro smartphone.

E per chi proprio non può rinunciare alla macchina, consigliamo di parcheggiare al Parcheggio del Cavo, situato all’ingresso di Porto Venere sulla strada provinciale, e di utilizzare la navetta che vi porterà giù al Paese, soprattutto per i mesi più affollati che vanno da Giugno a Settembre. Infatti in questi mesi, tra turisti, residenti, persone che si godono la casa al mare o gli stessi cittadini che vengono al mare, l’affollamento sale considerevolmente, riducendo drasticamente la possibilità di trovare un parcheggio, soprattutto vicino al mare. La tariffa dei parcheggi è oraria, vi sono comunque tariffe giornaliere agevolanti, ma che rimangono molto care ( dai 5 ai 15 euro). 

Febbraio, il mese del Carnevale!

Febbraio è conosciuto come il mese dell’Amore, ma anche come il mese del Carnevale, con le sue maschere e i suoi colori!

Tutta l’Italia si riempie di coriandoli e stelle filanti, la gente sfoggia maschere sempre più stravaganti, imita i propri eroi o le proprie eroine, sogna con i personaggi delle favole o sfila con abiti ottocenteschi!

Sicuramente il carnevale più famoso di tutta Italia è quello di Venezia, ma notevole importanza, anche se meno conosciuto, riveste quello di Viareggio!

Situata a soli 45 minuti circa da La Spezia, la città di Viareggio è facilmente raggiungibile sia in macchina che in treno. Durante il periodo del Carnevale la città si trasforma, si colora, l’atmosfera si scalda ed aumentano anche i servizi che permettono di trascorrere ottime e divertenti giornate in mezzo all’allegria della gente.

La prima sfilata risale al 1873, quando un gruppo di ragazzi della Viareggio bene che frequentavano il caffè del Casinò, decise di organizzare una sfilata per festeggiare il Carnevale. Da allora, ogni anno si celebra e festeggia questo evento, con carri allegorici costruiti in cartapesta diventati negli anni sempre più grandi e monumentali.

La maschera simbolo di Viareggio è il Burlamacco, che con i suoi colori bianco e rosso, racchiude in sé i due momenti clou della città: l’estate, con i tipici ombrelloni che ricoprono le immense spiagge della riviera, ed il Carnevale.

Le sfilate dei carri allegorici si svolgono lungo i viali a mare, secondo un preciso programma che dura tutto il mese del Carnevale, principalmente nei giorni di sabato e domenica, senza però dimenticare i famosi Martedì e Giovedì Grasso. Alla sfilata è possibile partecipare pagando il biglietto di ingresso, il cui prezzo oscilla tra i 15,00 (per i bambini sopra il 1,20m e 14 anni compiuti) ed i 20,00 euro per gli adulti (per la sola giornata di Giovedì Grasso i prezzi sono ridotti). Vi sono anche delle tribune da cui poter assistere alla sfilata stando comodamente seduti, il cui prezzo del biglietto aumenta di ulteriori 15,00 euro.

Il nostro consiglio è quello però di lasciarsi trascinare dalla musica e dall’atmosfera gioiosa che si vive all’interno della sfilata: una volta entrati è possibile passeggiare lungo il viale su cui sfileranno i carri, a ridosso della spiaggia, oppure sostare in un punto a vostra scelta e godersi lo spettacolo che scorre davanti ai vostri occhi. Pur essendoci molta gente, non vi è calca, si può passeggiare, ballare, ridere, scherzare…non ci sono regole se non quelle del puro divertimento. Non è obbligatorio essere mascherati ma è bene però ricordare che essendo all’interno di un evento dove le burla e l’allegria sono le parole d’ordine, è possibile ritrovarsi sommersi di coriandoli o stelle filanti!

2020: Ecco le prime Novità!

Ed eccoci nuovamente qui, con un Anno nuovo appena iniziato ed una Nuova Stagione alle porte!

Ancora una volta vogliamo ringraziare tutti coloro che l’anno scorso sono stati nostri ospiti: i vostri giudizi e le vostre recensioni ci hanno permesso di raccogliere preziosi suggerimenti su ciò che potevamo modificare o aggiungere alla nostra struttura per poterci migliorare! Siamo fieri e molto contenti del risultato raggiunto ma vogliamo ancora lavorare tanto per poter mantenere e migliorare il vostro grado di soddisfazione!

Come vi abbiamo già detto in alcuni post pubblicati sui social, riapriremo la nostra struttura il 1° di Marzo e ringraziamo tutte quelle persone che ci hanno già affidato le loro vacanze 2020. In questi mesi ci stiamo dedicando alla manutenzione annuale, alle grandi pulizie e stiamo aggiungendo qualche piccola novità, che speriamo possano essere di vostro gradimento!

La prima di cui vogliamo parlarvi è la possibilità di effettuare il SELF CHECK-IN!

Molti di voi arrivano da Paesi molto lontani, magari la notte e dopo molte ore di viaggio, oppure semplicemente preferiscono scegliere il loro itinerario di viaggio giornalmente ed arrivare in struttura senza avere condizionamenti di orario.

Ed è per questi motivi che abbiamo deciso di dotare la nostra struttura di un sistema di Self Check-In che vi permette di arrivare ed entrare nella struttura in autonomia e soprattutto fuori dagli orari convenzionali, che vanno dalle ore 15:00 alle ore 19:00.

Per fare questo è MOLTO IMPORTANTE se non FONDAMENTALE che ci comunichiate la vostra decisione con anticipo: questo può essere fatto nel momento in cui vi contatteremo per conoscere il vostro orario di arrivo (anche indicativo), generalmente uno o due giorni prima, oppure al momento della prenotazione.

Verrete contattati mediante i comuni ed oramai sempre più popolari mezzi di comunicazione, come ad esempio WhatsApp, E-mail, Telegram, I-Message ecc.. Proprio per questo motivo è molto importante che i dati che inserite al momento della vostra prenotazione (es. numero di telefono o indirizzo e-mail) siano CORRETTI e soprattutto siano quelli che voi utilizzerete durante il vostro viaggio.

Questo anche per potervi dare eventuali comunicazioni inerenti il vostro soggiorno in 6thLand, come ad esempio la programmazione di alcuni eventi che si svolgono nella città o nel territorio, indicazioni sul parcheggio per coloro che arrivano in auto o semplicemente sull’uso dei servizi della nostra struttura.

Una volta entrati in contatto con voi e comunicatoci le vostre intenzioni riguardo il Self Check-In, vi chiederemo di inviarci una fotografia del vostro documento di identità (carta d’identità, passaporto, patente) e di coloro che viaggiano insieme a voi, dopo di che vi invieremo le istruzioni dettagliate ed i codici per poter accedere in autonomia nella nostra struttura.

Il sistema è molto semplice ed immediato! Per qualsiasi problema potrete contattarci e troveremo la soluzione che meglio si adatta al vostro viaggio, affinché il vostro soggiorno possa rimanere indimenticabile!

Aspettando il Sole…

La pioggia continua a non dare tregua, riducendo così al minimo le occasioni per poter esplorare il territorio e godersi le belle giornate di sole che generalmente l’autunno porta con sé.

Tuttavia, ultimamente capita che durante l’arco della giornata si intraveda qualche spiraglio di sole: dura qualche ora, giusto il tempo di far sentire il suo calore e far vedere la bellezza della città vestita con i colori dell’autunno.

Ed è proprio in questi momenti che viene una gran voglia di sgranchirsi le gambe e fare due passi verso il mare!

Quest’anno, molti di voi arrivando in città dopo una lunga giornata trascorsa in viaggio tra auto, treno o aereo mi chiedevano come poter raggiungere il mare a piedi. Purtroppo, la città non ha una spiaggia su cui poter stendere l’asciugamano e godersi qualche ora di sole, né tanto meno uno spicchio di mare in cui potersi tuffare per rinfrescarsi dalla calura estiva. Per fare tutto questo è necessario prendere la macchina, i mezzi pubblici o i comodi traghetti/taxi-boat e recarsi nelle più vicine località di Portovenere, Lerici e molti altri più piccoli, ma più vicini, borghi, di cui parleremo più avanti.

Ma non scoraggiamoci! È comunque possibile fare una passeggiata lungo mare, lasciarsi catturare dal lento ed ipnotico movimento ondoso e godere di un po’ di aria fresca dal profumo di mare. Per fare questo si può andare lungo la Passeggiata Costantino Morin, un viale pedonale delineato da palme e giardini, fronte al mare, all’estremità della quale si trovano: sulla sinistra il Molo Italia, con l’iconico faro rosso che segnala l’ingresso in porto alle navi mercantili e da crociera, e sulla destra il Porto Mirabello, raggiungibile attraverso il Ponte Thaon di Revel.

Passeggiando lungo il Molto Italia si può osservare il grande porto mercantile, che con le sue gru ed i suoi numerosi container disegna un paesaggio geometrico e colorato. Qui vi sono attraccate numerose imbarcazioni: principalmente rimorchiatori, imbarcazioni a motore utilizzate per accompagnare le grosse navi nelle manovre di attracco o di uscita dal porto, e pescherecci. Particolarmente interessante è vedere questi mezzi in azione, mentre trainano i mercantili all’interno del porto oppure mentre i pescatori preparano le reti per la notte di pesca. Da qui si può godere di un’ottima vista della città: un punto di vista insolito, ma anche molto bello, soprattutto la notte quando le luci della città si riflettono nel mare. E chissà che dall’estremità finale del molo, proprio là dove svetta il faro, guardando verso il mare aperto non si abbia la fortuna di avvistare qualche delfino?

Per chi invece desidera godersi la vista della città bevendo un drink, il Porto Mirabello è sicuramente il posto più indicato. Questo piccolo porticciolo ospita numerosi yacht, negozi di nautica, bar e ristoranti, aperti il giorno e la sera: nato negli ultimi anni come attracco turistico, è diventato un luogo di incontro dove trascorrere piacevoli serate estive, accompagnate da musica in sottofondo.

Come arrivare?

Ovviamente la scelta del mezzo di trasporto dipende da molti fattori, come ad esempio il tipo di viaggio che si vuole intraprendere piuttosto che il Paese da cui si arriva.

Sicuramente, il mezzo di trasporto che noi ci sentiamo di consigliare a chi viene in visita nelle Cinque Terre è il Treno!

6thLand si trova infatti sulla via pedonale più importante che attraversa il Centro Storico della città e con una passeggiata di una decina di minuti si può raggiungere comodamente la stazione centrale di La Spezia, distante soltanto 750m, dalla quale partono quotidianamente treni speciali per le Cinque Terre.

Una volta arrivati in città è possibile poi muoversi a piedi per le vie del centro, raggiungere i luoghi più importanti da visitare, fare shopping o passeggiare la sera tra locali e ristoranti.

Per raggiungere le Cinque Terre e tutti gli altri incantevoli Paesi che caratterizzano il nostro Golfo, come Portovenere, Lerici, San Terenzo o Tellaro è possibile utilizzare i battelli, la cui stazione dista 650m da 6thLand e raggiungibile comodamente a piedi.

Per chi invece non può fare a meno della macchina, consigliamo una buona dose di pazienza! Purtroppo, il tema parcheggi è un argomento piuttosto difficile per la città, nonché un grosso problema soprattutto per il Centro Storico! Infatti, la geografia stessa della città non ci consente di avere ampi spazi da dedicare ai parcheggi e quelli che ci sono…sono a pagamento!

Pertanto le uniche possibilità di parcheggio sono:

  • Le aree delineate da strisce di colore blu distribuite nella città, pagando il biglietto alle apposite macchinette che si incontrano lungo le vie. L’orario del parcheggio va dal Lunedì al Sabato, dalle ore 8:00 della mattina sino alle ore 8:00 della sera, con cadenza oraria. Domenica e festivi i parcheggi sono gratuiti. In questo caso è bene ricordarsi che il Venerdì di ogni settimana vi è il mercato di Via Garibaldi, pertanto lungo tale via è vietato parcheggiare se non si vogliono avere spiacevoli sorprese!
  • I garage sotterranei a pagamento, che si trovano in Piazza Europa e sotto la Stazione Centrale dei Treni. I parcheggi NON sono custoditi. Si paga ritirando il biglietto al momento di ingresso con l’auto e pagando l’importo dovuto al momento del ritiro dell’auto, alle apposite macchinette che si trovano all’interno dei garage. Il pagamento è h24
  • L’unico parcheggio gratuito incustodito situato vicino al centro storico: Piazza d’Armi. Il parcheggio dista 1,3 km da 6thLand e si impiega circa 15minuti per arrivare a piedi.
  • L’Autorimessa SanGiorgio, garage con noi convenzionato situato in Via Alessandro Manzoni, a soli 7 minuti a piedi da 6thLand. Il prezzo di parcheggio è di 18,00 euro al giorno per i nostri clienti. Il garage è privato e custodito. Importante da sapere: le chiavi delle auto per motivi di sicurezza vengono conservate dal proprietario del garage insieme alla vostra auto, ma sarete liberi di ritirare il vostro mezzo in ogni momento voi lo desideriate.

Al momento, queste sono le uniche soluzioni di parcheggio di cui disponiamo!

Gli unici consigli che possiamo darvi per agevolarvi la ricerca di un parcheggio “blu” qualora voi vogliate tentare la fortuna, sono:

  • Ad eccezione del Lunedi e della Domenica, evitare di arrivare in centro città a metà mattinata! Essendoci il Mercato Ortofrutticolo a pochi passi dalla nostra struttura, i parcheggi sono molto scarsi ed il traffico molto intenso. Pertanto, meglio arrivare entro le ore 9:30 della mattina oppure tentare nell’ora di pranzo, tra le 12:30 e le 15:30.
  • Stesso problema si verifica il pomeriggio, tra le 17:00 e le 19:00, di tutta la settimana ed in particolare per il Venerdì (giorno di mercato) e il Sabato: la gente esce dal lavoro e ne approfitta per fare due passi nel centro città.
  • Anche il Sabato sera potrebbero esserci difficoltà nella ricerca di un parcheggio, soprattutto tra le 20:00 e le 21:00: le persone si godono il weekend uscendo a cena in uno dei tanti ristoranti che si trovano nel centro città o facendosi una bevuta con gli amici.  
  • Ricordiamo inoltre che le Cinque Terre hanno una disponibilità di parcheggi ancora più ridotta, se non quasi nulla! Pertanto, chi volesse visitare questi meravigliosi posti, ancora una volta invitiamo ad utilizzare i Treni o i Battelli!

Una giornata di Pioggia

Ed eccoci qui!

Abbiamo avuto una stagione ricca ed intensa, che non ci aspettavamo e di cui siamo molto contenti! Abbiamo lavorato molto e soltanto adesso riusciamo a ritrovare un po’ di tempo libero, che impiegheremo per farvi conoscere un po’ la nostra città e il territorio circostante.

La stagione appena trascorsa è stata molto calda e fortunatamente piena di sole! Altrettanto non si può dire per la primavera, che ci ha regalato molti giorni grigi ed un clima più simile all’autunno. Proprio in questi mesi molti di voi ci hanno chiesto cosa fosse possibile fare durante una giornata piovosa in città e visto che oggi il tempo è ritornato ad essere tipicamente autunnale, abbiamo deciso di ripartire proprio da qui!

Purtroppo, la pioggia non permette di fare grandi cose, ma non per questo ci deve costringere a restare chiusi in casa (allerte meteo permettendo!)! Ad esempio, si possono fare delle passeggiate per le vie del centro, molte delle quali caratterizzate da portici che quindi ci consentono di camminare senza l’ombrello in mano, gustandoci le luci ed i colori delle vetrine dei negozi sottostanti. Né sono un esempio Via Veneto, Via Domenico Chiodo o Piazza Europa, dalla quale è possibile accedere alla Cattedrale del Cristo Re, progettata dall’Architetto razionalista Adalberto Libera. Se la pioggia non spaventa e l’ombrello non infastidisce si può passeggiare e proseguire per le vie principali del centro storico, nonché le più importanti per lo shopping: Via del Prione e Corso Cavour. Qui potrete trovare negozi di tutti i tipi, dalle grandi catene, agli eleganti negozi con abiti di classe fino alle più piccole e colorate botteghe, le nostre preferite!

Lasciatevi incuriosire dai profumi, dai colori e dalle luci calde di questi negozi, girate tra i carrugi del centro e troverete scorci meravigliosi, non soltanto per la loro bellezza ma anche per la storia che raccontano…

E se la pioggia non vuol proprio smettere di cadere, perché non trascorrere qualche ora in un museo? La città offre diversi musei, che spaziano dall’arte, come ad esempio il Museo Lia ed il CAMeC (Centro d’Arte Moderna e Contemporanea), alla storia, come il Museo Etnografico, il Museo del Sigillo, il Museo Diocesano, il Museo del Castello San Giorgio ed il Museo Nazionale dei Trasporti, passando ovviamente per il mare, con il Museo Tecnico Navale. Beh, qui direi che si ha soltanto l’imbarazzo della scelta!

E la cosa più bella è che sono tutti a poca distanza dalla nostra struttura…

Cinque Terre in Sicurezza

Le Cinque Terre sono mare, sole, caruggi e colori, sapori e profumi, ma sono anche vigneti terrazzati, muri a secco, sentieri ripidi e colline a picco sul mare!

Per tutti coloro che intendono scoprire il territorio delle Cinque Terre, comunichiamo che dal 1° Aprile 2019 per poter visitare i sentieri del Parco Nazionale si dovranno indossare idonee calzature (scarpe da trekking o da ginnastica, SENZA suola liscia) al fine di evitare spiacevoli incidenti .
Coloro che saranno sorpresi nei sentieri in ciabatte o con calzature non adatte saranno soggetti a sanzioni che vanno da 50 a 2.500 euro (Legge Quadro sui Parchi – L. 394/91 – Violazione dei regolamenti delle aree protette).

I sentieri del Parco sono infatti percorsi molto simili a quelli di montagna: talvolta ripidi, stretti, a picco sul mare e principalmente sterrati. Pertanto si deve prestare la massima attenzione nel percorrerli, poiché una piccola distrazione può mettere a rischio la vostra incolumità.

Pertanto, andate, fatevi contagiare dalla natura, inspirate a pieni polmoni il profumo della macchia mediterranea, scoprite questi paesaggi mozzafiato! Ma fatelo in Sicurezza!

Primavera in anticipo? Aperitivo con vista 5 terre

Arriva Marzo, le giornate si allungano e il sole scalda la pelle e ci viene quella voglia irresistibile di stare all’aria aperta finché l’ultimo raggio di sole non è tramontato.

Fare tutto questo, godendo di un panorama mozzafiato non ha prezzo, o forse si!
ha il prezzo di un aperitivo, ma diventa trascurabile se il risultato è questo:

Infatti sopra l’abitato di Riomaggiore, si trova un piccolo bar, si chiama Sole a 180°; già dal nome capirete che il punto forte è proprio il panorama, che si esprime al massimo della magnificenza durante il tramonto, che a seconda della stagione regala delle tonalità meravigliose!

Il Sole a 180° è un locale molto piccolo internamente, ma ha parecchio spazio esterno (recentemente ampliato), offre non solo cocktail ma anche pasti veloci, non vi aspettate grandi cose e per questo noi ve lo consigliamo principalmente per un semplice aperitivo, magari accompagnato da un pezzo di focaccia.

Da raggiungere in auto è semplicissimo, infatti si trova sulla strada litoranea che collega La Spezia con le Cinque Terra, appena prima del bivio per scendere a Riomaggiore.

Tellaro e la leggenda del Polpo

La conoscete la leggenda del Polpo di Tellaro? Molto tempo fà agli albori del 1600 Tellaro non era che una roccaforte che serviva a proteggere un paese più a monte, Barbazzano, paese ricco e ambito dai pirati di quell’epoca per la notevole produzione di olio di oliva insostituibile e di molteplici impieghi.
La difesa era costituita oltre che dalle aspre coste di difficile approdo anche dal campanile dell’attuale chiesa sul mare, che in caso di pericolo, con i rintocchi di chi era di vedetta dava l’allarme.

I pirati Saraceni erano di casa per tentare attacchi e depredare il ricco paese.

Una notte tempestosa che nulla faceva presagire un attacco, il paese dormiva tranquillo, compreso l’uomo che doveva stare di vedetta.

Ma proprio in quella notte i pirati con a capo Galla D’Arenzano avevano programmato l’attacco. I Saraceni stavano per sbarcare quando improvvisamente le campane iniziarono a suonare, suonare.

Il paese udito l’allarme si precipitò alla difesa.

I pirati furono ricacciati; Tellaro era salvo.

Ma chi aveva suonato la campana? Chi aveva dato l’allarme?

Corsi presso il campanile, i Tellaresi scorsero un grosso Polpo il quale, emerse dal mare ed attaccatosi alla fune delle campane aveva svegliato l’intero paese.

Fu così che da quel giorno il Polpo sotto il campanile simboleggia il Paese Tellaro in una stretta aderenza con il mare.

Crediti: tellaro.net