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Aspettando il Sole…

La pioggia continua a non dare tregua, riducendo così al minimo le occasioni per poter esplorare il territorio e godersi le belle giornate di sole che generalmente l’autunno porta con sé.

Tuttavia, ultimamente capita che durante l’arco della giornata si intraveda qualche spiraglio di sole: dura qualche ora, giusto il tempo di far sentire il suo calore e far vedere la bellezza della città vestita con i colori dell’autunno.

Ed è proprio in questi momenti che viene una gran voglia di sgranchirsi le gambe e fare due passi verso il mare!

Quest’anno, molti di voi arrivando in città dopo una lunga giornata trascorsa in viaggio tra auto, treno o aereo mi chiedevano come poter raggiungere il mare a piedi. Purtroppo, la città non ha una spiaggia su cui poter stendere l’asciugamano e godersi qualche ora di sole, né tanto meno uno spicchio di mare in cui potersi tuffare per rinfrescarsi dalla calura estiva. Per fare tutto questo è necessario prendere la macchina, i mezzi pubblici o i comodi traghetti/taxi-boat e recarsi nelle più vicine località di Portovenere, Lerici e molti altri più piccoli, ma più vicini, borghi, di cui parleremo più avanti.

Ma non scoraggiamoci! È comunque possibile fare una passeggiata lungo mare, lasciarsi catturare dal lento ed ipnotico movimento ondoso e godere di un po’ di aria fresca dal profumo di mare. Per fare questo si può andare lungo la Passeggiata Costantino Morin, un viale pedonale delineato da palme e giardini, fronte al mare, all’estremità della quale si trovano: sulla sinistra il Molo Italia, con l’iconico faro rosso che segnala l’ingresso in porto alle navi mercantili e da crociera, e sulla destra il Porto Mirabello, raggiungibile attraverso il Ponte Thaon di Revel.

Passeggiando lungo il Molto Italia si può osservare il grande porto mercantile, che con le sue gru ed i suoi numerosi container disegna un paesaggio geometrico e colorato. Qui vi sono attraccate numerose imbarcazioni: principalmente rimorchiatori, imbarcazioni a motore utilizzate per accompagnare le grosse navi nelle manovre di attracco o di uscita dal porto, e pescherecci. Particolarmente interessante è vedere questi mezzi in azione, mentre trainano i mercantili all’interno del porto oppure mentre i pescatori preparano le reti per la notte di pesca. Da qui si può godere di un’ottima vista della città: un punto di vista insolito, ma anche molto bello, soprattutto la notte quando le luci della città si riflettono nel mare. E chissà che dall’estremità finale del molo, proprio là dove svetta il faro, guardando verso il mare aperto non si abbia la fortuna di avvistare qualche delfino?

Per chi invece desidera godersi la vista della città bevendo un drink, il Porto Mirabello è sicuramente il posto più indicato. Questo piccolo porticciolo ospita numerosi yacht, negozi di nautica, bar e ristoranti, aperti il giorno e la sera: nato negli ultimi anni come attracco turistico, è diventato un luogo di incontro dove trascorrere piacevoli serate estive, accompagnate da musica in sottofondo.

Come arrivare?

Ovviamente la scelta del mezzo di trasporto dipende da molti fattori, come ad esempio il tipo di viaggio che si vuole intraprendere piuttosto che il Paese da cui si arriva.

Sicuramente, il mezzo di trasporto che noi ci sentiamo di consigliare a chi viene in visita nelle Cinque Terre è il Treno!

6thLand si trova infatti sulla via pedonale più importante che attraversa il Centro Storico della città e con una passeggiata di una decina di minuti si può raggiungere comodamente la stazione centrale di La Spezia, distante soltanto 750m, dalla quale partono quotidianamente treni speciali per le Cinque Terre.

Una volta arrivati in città è possibile poi muoversi a piedi per le vie del centro, raggiungere i luoghi più importanti da visitare, fare shopping o passeggiare la sera tra locali e ristoranti.

Per raggiungere le Cinque Terre e tutti gli altri incantevoli Paesi che caratterizzano il nostro Golfo, come Portovenere, Lerici, San Terenzo o Tellaro è possibile utilizzare i battelli, la cui stazione dista 650m da 6thLand e raggiungibile comodamente a piedi.

Per chi invece non può fare a meno della macchina, consigliamo una buona dose di pazienza! Purtroppo, il tema parcheggi è un argomento piuttosto difficile per la città, nonché un grosso problema soprattutto per il Centro Storico! Infatti, la geografia stessa della città non ci consente di avere ampi spazi da dedicare ai parcheggi e quelli che ci sono…sono a pagamento!

Pertanto le uniche possibilità di parcheggio sono:

  • Le aree delineate da strisce di colore blu distribuite nella città, pagando il biglietto alle apposite macchinette che si incontrano lungo le vie. L’orario del parcheggio va dal Lunedì al Sabato, dalle ore 8:00 della mattina sino alle ore 8:00 della sera, con cadenza oraria. Domenica e festivi i parcheggi sono gratuiti. In questo caso è bene ricordarsi che il Venerdì di ogni settimana vi è il mercato di Via Garibaldi, pertanto lungo tale via è vietato parcheggiare se non si vogliono avere spiacevoli sorprese!
  • I garage sotterranei a pagamento, che si trovano in Piazza Europa e sotto la Stazione Centrale dei Treni. I parcheggi NON sono custoditi. Si paga ritirando il biglietto al momento di ingresso con l’auto e pagando l’importo dovuto al momento del ritiro dell’auto, alle apposite macchinette che si trovano all’interno dei garage. Il pagamento è h24
  • L’unico parcheggio gratuito incustodito situato vicino al centro storico: Piazza d’Armi. Il parcheggio dista 1,3 km da 6thLand e si impiega circa 15minuti per arrivare a piedi.
  • L’Autorimessa SanGiorgio, garage con noi convenzionato situato in Via Alessandro Manzoni, a soli 7 minuti a piedi da 6thLand. Il prezzo di parcheggio è di 18,00 euro al giorno per i nostri clienti. Il garage è privato e custodito. Importante da sapere: le chiavi delle auto per motivi di sicurezza vengono conservate dal proprietario del garage insieme alla vostra auto, ma sarete liberi di ritirare il vostro mezzo in ogni momento voi lo desideriate.

Al momento, queste sono le uniche soluzioni di parcheggio di cui disponiamo!

Gli unici consigli che possiamo darvi per agevolarvi la ricerca di un parcheggio “blu” qualora voi vogliate tentare la fortuna, sono:

  • Ad eccezione del Lunedi e della Domenica, evitare di arrivare in centro città a metà mattinata! Essendoci il Mercato Ortofrutticolo a pochi passi dalla nostra struttura, i parcheggi sono molto scarsi ed il traffico molto intenso. Pertanto, meglio arrivare entro le ore 9:30 della mattina oppure tentare nell’ora di pranzo, tra le 12:30 e le 15:30.
  • Stesso problema si verifica il pomeriggio, tra le 17:00 e le 19:00, di tutta la settimana ed in particolare per il Venerdì (giorno di mercato) e il Sabato: la gente esce dal lavoro e ne approfitta per fare due passi nel centro città.
  • Anche il Sabato sera potrebbero esserci difficoltà nella ricerca di un parcheggio, soprattutto tra le 20:00 e le 21:00: le persone si godono il weekend uscendo a cena in uno dei tanti ristoranti che si trovano nel centro città o facendosi una bevuta con gli amici.  
  • Ricordiamo inoltre che le Cinque Terre hanno una disponibilità di parcheggi ancora più ridotta, se non quasi nulla! Pertanto, chi volesse visitare questi meravigliosi posti, ancora una volta invitiamo ad utilizzare i Treni o i Battelli!

Una giornata di Pioggia

Ed eccoci qui!

Abbiamo avuto una stagione ricca ed intensa, che non ci aspettavamo e di cui siamo molto contenti! Abbiamo lavorato molto e soltanto adesso riusciamo a ritrovare un po’ di tempo libero, che impiegheremo per farvi conoscere un po’ la nostra città e il territorio circostante.

La stagione appena trascorsa è stata molto calda e fortunatamente piena di sole! Altrettanto non si può dire per la primavera, che ci ha regalato molti giorni grigi ed un clima più simile all’autunno. Proprio in questi mesi molti di voi ci hanno chiesto cosa fosse possibile fare durante una giornata piovosa in città e visto che oggi il tempo è ritornato ad essere tipicamente autunnale, abbiamo deciso di ripartire proprio da qui!

Purtroppo, la pioggia non permette di fare grandi cose, ma non per questo ci deve costringere a restare chiusi in casa (allerte meteo permettendo!)! Ad esempio, si possono fare delle passeggiate per le vie del centro, molte delle quali caratterizzate da portici che quindi ci consentono di camminare senza l’ombrello in mano, gustandoci le luci ed i colori delle vetrine dei negozi sottostanti. Né sono un esempio Via Veneto, Via Domenico Chiodo o Piazza Europa, dalla quale è possibile accedere alla Cattedrale del Cristo Re, progettata dall’Architetto razionalista Adalberto Libera. Se la pioggia non spaventa e l’ombrello non infastidisce si può passeggiare e proseguire per le vie principali del centro storico, nonché le più importanti per lo shopping: Via del Prione e Corso Cavour. Qui potrete trovare negozi di tutti i tipi, dalle grandi catene, agli eleganti negozi con abiti di classe fino alle più piccole e colorate botteghe, le nostre preferite!

Lasciatevi incuriosire dai profumi, dai colori e dalle luci calde di questi negozi, girate tra i carrugi del centro e troverete scorci meravigliosi, non soltanto per la loro bellezza ma anche per la storia che raccontano…

E se la pioggia non vuol proprio smettere di cadere, perché non trascorrere qualche ora in un museo? La città offre diversi musei, che spaziano dall’arte, come ad esempio il Museo Lia ed il CAMeC (Centro d’Arte Moderna e Contemporanea), alla storia, come il Museo Etnografico, il Museo del Sigillo, il Museo Diocesano, il Museo del Castello San Giorgio ed il Museo Nazionale dei Trasporti, passando ovviamente per il mare, con il Museo Tecnico Navale. Beh, qui direi che si ha soltanto l’imbarazzo della scelta!

E la cosa più bella è che sono tutti a poca distanza dalla nostra struttura…

Cinque Terre in Sicurezza

Le Cinque Terre sono mare, sole, caruggi e colori, sapori e profumi, ma sono anche vigneti terrazzati, muri a secco, sentieri ripidi e colline a picco sul mare!

Per tutti coloro che intendono scoprire il territorio delle Cinque Terre, comunichiamo che dal 1° Aprile 2019 per poter visitare i sentieri del Parco Nazionale si dovranno indossare idonee calzature (scarpe da trekking o da ginnastica, SENZA suola liscia) al fine di evitare spiacevoli incidenti .
Coloro che saranno sorpresi nei sentieri in ciabatte o con calzature non adatte saranno soggetti a sanzioni che vanno da 50 a 2.500 euro (Legge Quadro sui Parchi – L. 394/91 – Violazione dei regolamenti delle aree protette).

I sentieri del Parco sono infatti percorsi molto simili a quelli di montagna: talvolta ripidi, stretti, a picco sul mare e principalmente sterrati. Pertanto si deve prestare la massima attenzione nel percorrerli, poiché una piccola distrazione può mettere a rischio la vostra incolumità.

Pertanto, andate, fatevi contagiare dalla natura, inspirate a pieni polmoni il profumo della macchia mediterranea, scoprite questi paesaggi mozzafiato! Ma fatelo in Sicurezza!

Primavera in anticipo? Aperitivo con vista 5 terre

Arriva Marzo, le giornate si allungano e il sole scalda la pelle e ci viene quella voglia irresistibile di stare all’aria aperta finché l’ultimo raggio di sole non è tramontato.

Fare tutto questo, godendo di un panorama mozzafiato non ha prezzo, o forse si!
ha il prezzo di un aperitivo, ma diventa trascurabile se il risultato è questo:

Infatti sopra l’abitato di Riomaggiore, si trova un piccolo bar, si chiama Sole a 180°; già dal nome capirete che il punto forte è proprio il panorama, che si esprime al massimo della magnificenza durante il tramonto, che a seconda della stagione regala delle tonalità meravigliose!

Il Sole a 180° è un locale molto piccolo internamente, ma ha parecchio spazio esterno (recentemente ampliato), offre non solo cocktail ma anche pasti veloci, non vi aspettate grandi cose e per questo noi ve lo consigliamo principalmente per un semplice aperitivo, magari accompagnato da un pezzo di focaccia.

Da raggiungere in auto è semplicissimo, infatti si trova sulla strada litoranea che collega La Spezia con le Cinque Terra, appena prima del bivio per scendere a Riomaggiore.

Tellaro e la leggenda del Polpo

La conoscete la leggenda del Polpo di Tellaro? Molto tempo fà agli albori del 1600 Tellaro non era che una roccaforte che serviva a proteggere un paese più a monte, Barbazzano, paese ricco e ambito dai pirati di quell’epoca per la notevole produzione di olio di oliva insostituibile e di molteplici impieghi.
La difesa era costituita oltre che dalle aspre coste di difficile approdo anche dal campanile dell’attuale chiesa sul mare, che in caso di pericolo, con i rintocchi di chi era di vedetta dava l’allarme.

I pirati Saraceni erano di casa per tentare attacchi e depredare il ricco paese.

Una notte tempestosa che nulla faceva presagire un attacco, il paese dormiva tranquillo, compreso l’uomo che doveva stare di vedetta.

Ma proprio in quella notte i pirati con a capo Galla D’Arenzano avevano programmato l’attacco. I Saraceni stavano per sbarcare quando improvvisamente le campane iniziarono a suonare, suonare.

Il paese udito l’allarme si precipitò alla difesa.

I pirati furono ricacciati; Tellaro era salvo.

Ma chi aveva suonato la campana? Chi aveva dato l’allarme?

Corsi presso il campanile, i Tellaresi scorsero un grosso Polpo il quale, emerse dal mare ed attaccatosi alla fune delle campane aveva svegliato l’intero paese.

Fu così che da quel giorno il Polpo sotto il campanile simboleggia il Paese Tellaro in una stretta aderenza con il mare.

Crediti: tellaro.net