Palio del Golfo

Queste giornate di Primavera, fatte di sole, profumi, colori ma soprattutto di un clima che diventa sempre più caldo e confortevole, fanno aumentare la voglia di Estate che in molti preme già dall’Inverno! Così, nell’attesa di poter sentire di nuovo il sale sulla nostra pelle, ci tuffiamo in quello che è l’evento più atteso dell’estate, non solo per la nostra città, ma per l’intero Golfo dei Poeti: il Palio del Golfo!

Il Palio del Golfo è una sfida remiera che si svolge ogni anno, la prima domenica di agosto, nelle acque antistanti la Passeggiata Morin. La sfida avviene tra 13 imbarcazioni simili al comune gozzo ma realizzate a mano appositamente per l’evento da artigiani locali, ognuna delle quali rappresenta un Borgo Marinaro del nostro Golfo: Portovenere, Le Grazie, Fezzano, Cadimare, Marola, CRDD (Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa, rappresentativo del Centro Storico di La Spezia), Canaletto, Fossamastra, Muggiano, San Terenzo, Venere Azzurra, Lerici e Tellaro.

Le radici di questa gara sono molto antiche e derivano dalla cultura marinara. Il Palio, probabilmente, ha origine dalle sfide che nascevano tra gli equipaggi di pescatori che quotidianamente si apprestavano ad arrivare per primi in banchina con il loro carico di pesce o “muscoli” (i comuni mitili, conosciuto anche come “oro nero”), così da accaparrarsi il maggior quantitativo di clienti sul mercato.

La manifestazione dura tre giorni ed inizia il Venerdì sera con una sfilata in maschera delle Borgate per le vie del centro città. Al termine della Sfilata vengono riconsegnati i Pali e viene dato ufficialmente inizio alla Sfida. Il Sabato pomeriggio è il momento del controllo e della pesa delle imbarcazioni che parteciperanno alla gara: ognuna di esse sarà accuratamente esaminata dai giudici, affinché rispecchino le caratteristiche ed il peso definiti da regolamento. Pena: la squalifica. La sera del sabato gli animi iniziano a scaldarsi e lungo le vie pedonali del Centro Storico viene allestita la Cena delle Borgate: un lungo tavolo corre lungo la via, alla quale possono partecipare soltanto le persone che fanno parte della borgata. Per tutti gli altri c’è comunque la Notte Blu, dove sarà possibile passeggiare per le vie del centro, mangiare nei numerosi ristoranti e locali che animano la città, ascoltare musica di ogni genere che viene suonata nel centro storico e partecipare all’atmosfera di festa che regna. Qualora abbiate intenzione di cenare in qualche ristorante della città, si consiglia di prenotare per tempo vista la numerosa affluenza di persone. Lo stesso vale per la domenica sera, quando molte persone scendono in città per assistere allo spettacolo pirotecnico.

Con la Domenica si raggiunge l’apice della festa, nonché il tanto atteso Palio. Le gare iniziano alle ore 17.00, con una sfida tutta al femminile, alle ore 18.00 seguono gli Juniores e per concludere alle 19.00 inizierà il defilamento delle barche, con la commemorazione ai caduti ed il Palio del Golfo alle ore 19.30. La domenica di festa procede poi con uno spettacolo pirotecnico che si svolge sullo specchio di mare della città alle ore 22.30, a celebrare i vincitori del Palio e tutti i loro partecipanti.

La premiazione vera e propria, con assegnazione dei Pali e proclamazione del vincitore della Sfilata viene fatta il Lunedi sera, alle ore 21.00, in Piazza Europa.

La manifestazione è sicuramente una delle più seguite e la più attesa dagli abitanti del Golfo, che seguono le loro borgate anche durante le sfide che si susseguono nell’anno di preparazione. Il clima di festa e la preparazione all’evento la si può iniziare a respirare già dalla metà di Luglio, quando stand gastronomici e ricreativi vengono allestiti lungo la Passeggiata Morin. Per chi viene in città in questo periodo è sicuramente uno degli eventi da non perdere, proprio per il coinvolgimento, il folclore e l’entusiasmo che si respira!

Di seguito, alcuni consigli che vi diamo per poter seguire al meglio questi tre giorni di festa!

Il più importante di tutti è sicuramente quello di non venire in macchina o, per chi non potesse farne a meno, di limitarne gli spostamenti in questi tre giorni: infatti il numero di parcheggi, già piuttosto difficile nella quotidianità, risulta ancora più complesso poiché molte strade vengono liberate per poter agevolare il passaggio della Sfilata, consentire l’allestimento della piccola fiera lungo mare o allestire le obbligatorie “Vie di Fuga” che devono essere realizzate durante gli eventi pubblici. Tutte le aree interessate dall’evento sono facilmente raggiungibili a piedi e si trovano in prossimità di 6thLand!

Se per la visione della Sfilata sarà sufficiente scendere lungo le vie per godersi lo spettacolo, altrettanto non si può dire per la Domenica del Palio. Come già detto, è un evento che richiama molte persone e turisti, pertanto consigliamo di non aspettare gli ultimi minuti a recarsi sul posto, altrimenti si rischia di non riuscire a vedere molto! L’ideale è recarsi sul posto intorno alle 17.00, orario dell’inizio del Palio Donne, prendendo posto lungo il Molo Italia, la via che conduce al famoso Faro Rosso della città. Da li si potrà avere un’ottima visione di tutta la manifestazione, senza rischiare di essere travolti dalla calca e dall’entusiasmo che invece caratterizza la Passeggiata Morin, assediata dai Borgatari. Alle 17.00 il Sole inizia a calare, ma risulta ancora cocente per chi decide di intrattenersi fino alla fine delle gare: consigliamo pertanto di portarsi un cappello, della protezione solare, occhiali da sole ed alcune bottiglie d’acqua per idratarsi. Lungo la passeggiata sarà comunque possibile comprare una bibita fresca o un gelato nei diversi chioschi o bar della zona.

Infine, per quel che riguarda i tanto attesi e magici fuochi d’artificio che illumineranno la notte, i posti migliori per potersi godere lo spettacolo sono anche qui, il Molo Italia, la Passeggiata Morin o il vicino Porto Mirabello, raggiungibile attraversando il Ponte Thaon di Revel, sulla destra. Non preoccupatevi delle luci intorno che potrebbero rovinarvi la visione, molto spesso vengono spente qualche minuto prima dell’inizio dello spettacolo. Molto suggestivo è sicuramente la visione dello spettacolo dal battello, che partono dalla Passeggiata Morin e si recano nel mezzo del Golfo per offrire un punto di vista insolito e privilegiato. Se interessati, consigliamo l’acquisto del biglietto il sabato o la domenica pomeriggio. 

Tellaro e la leggenda del Polpo

La conoscete la leggenda del Polpo di Tellaro? Molto tempo fà agli albori del 1600 Tellaro non era che una roccaforte che serviva a proteggere un paese più a monte, Barbazzano, paese ricco e ambito dai pirati di quell’epoca per la notevole produzione di olio di oliva insostituibile e di molteplici impieghi.
La difesa era costituita oltre che dalle aspre coste di difficile approdo anche dal campanile dell’attuale chiesa sul mare, che in caso di pericolo, con i rintocchi di chi era di vedetta dava l’allarme.

I pirati Saraceni erano di casa per tentare attacchi e depredare il ricco paese.

Una notte tempestosa che nulla faceva presagire un attacco, il paese dormiva tranquillo, compreso l’uomo che doveva stare di vedetta.

Ma proprio in quella notte i pirati con a capo Galla D’Arenzano avevano programmato l’attacco. I Saraceni stavano per sbarcare quando improvvisamente le campane iniziarono a suonare, suonare.

Il paese udito l’allarme si precipitò alla difesa.

I pirati furono ricacciati; Tellaro era salvo.

Ma chi aveva suonato la campana? Chi aveva dato l’allarme?

Corsi presso il campanile, i Tellaresi scorsero un grosso Polpo il quale, emerse dal mare ed attaccatosi alla fune delle campane aveva svegliato l’intero paese.

Fu così che da quel giorno il Polpo sotto il campanile simboleggia il Paese Tellaro in una stretta aderenza con il mare.

Crediti: tellaro.net